
La Cina ha completato il volo inaugurale del CH-7, un drone da combattimento stealth ad alta quota e alta velocità, segnando l’ingresso del programma nella fase di prove di volo.
Conosciuto anche come Caihong-7 o Rainbow-7, il velivolo aereo senza pilota ha effettuato il decollo da un aeroporto nel nord-ovest del Paese, secondo informazioni diffuse dalla stampa cinese il 15 dicembre 2025.
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Secondo il Global Times, il primo volo ha avuto uno scopo limitato e si è concentrato sulla validazione dell’aeronavigabilità di base, dei sistemi di controllo del volo e delle funzioni autonome di rullaggio, decollo e atterraggio.
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Queste fasi sono considerate particolarmente impegnative per velivoli senza pilota privi di superfici di coda verticali e orizzontali, come nel caso del CH-7, la cui configurazione ad ala volante richiede soluzioni avanzate di stabilità direzionale e di controllo.

Le autorità e i media cinesi sottolineano che l’obiettivo di questa fase iniziale non era dimostrare capacità di missione, bensì confermare l’integrità del progetto aerodinamico, delle leggi di controllo del volo e dell’integrazione del sistema di propulsione. Le fasi successive del programma dovrebbero introdurre progressivamente voli a quote e velocità maggiori, missioni di durata più lunga e comportamenti autonomi più complessi, oltre alla graduale integrazione di sensori, collegamenti dati e test di carichi utili in vani interni.
Il drone da combattimento stealth CH-7 debutta in volo nel nord-ovest della Cina. Global Times | WeiboDal punto di vista progettuale, il CH-7 è un drone a reazione a lunga autonomia, concepito per ridurre la rilevabilità da radar e sensori a infrarossi, preservando al contempo spazio interno per carburante, sensori e armamenti. Il progetto include una presa d’aria dorsale che alimenta un singolo motore a reazione e un sistema di scarico sagomato per limitare le firme termiche e radar. Le immagini del prototipo indicano un’attenzione particolare ai bordi d’attacco, alle porte del carrello di atterraggio, ai contorni dei vani interni e alle giunzioni dei pannelli, oltre alla presenza di strumentazione tipica delle prove di volo e di antenne associate a comunicazioni satellitari, navigazione e collegamenti dati sicuri.
Secondo fonti cinesi, le missioni del CH-7 dovrebbero concentrarsi su intelligence, sorveglianza e ricognizione (ISR), oltre al supporto alle operazioni di attacco all’interno di un’architettura di combattimento in rete. Il drone è descritto come un nodo avanzato di sensori e designazione degli obiettivi, capace di rilevare, identificare e tracciare bersagli, trasmettendo dati in tempo reale a centri di comando, velivoli con equipaggio — come i caccia J-20 e J-16 e il bombardiere H-6K — e alle forze missilistiche terrestri e navali. Vi sono inoltre riferimenti alla possibilità di supportare la guida di armamenti a lungo raggio, sebbene il concetto operativo enfatizzi velocità e impiego indipendente, in contrasto con droni più lenti del tipo “loyal wingman”.
Caratteristiche tecniche dichiarate:
- Lunghezza: 10 m
- Apertura alare: 21,95 m
- Altezza: 3,2 m
- Peso a vuoto: 6.500 kg
- Peso con carico utile: 12.250 kg
- Velocità massima: 885 km/h
- Tetto operativo: 10.000 m
- Raggio d’azione: 3.500 km
Fonte e immagini: Global Times | Weibo. Questo contenuto è stato creato con l’aiuto dell’IA e revisionato dal team editoriale.
